ROMA – “E’ un bene che il 5G sia stato rimosso dal memorandum Italia-Cina, ma c’è rammarico perchè l’Italia è il primo Paese G7 a firmare l’accordo sulla Via della Seta”. Lo ha detto l’ambasciatore Usa a Roma Lewis M. Eisenberg, al convegno sui 70 anni della Nato promosso dal Centro studi americani.  “Gli Usa non possono condividere informazioni con Paesi che adottano tecnologie cinesi, ci saranno implicazioni a lungo termine, siamo seriamente preoccupati per le conseguenze sull’interoperabilità Nato. Tutti vogliano fare affari con la Cina, ma ci sono minacce informatiche”. 

Pronta la replica di Matteo Salvini: “Quelli della Via della Seta sono accordi commerciali che non mettono a rischio la sicurezza dei dati, di quello mi occupo io”. Lo ha detto a Firenze il ministro dell’Interno Matteo Salvini parlando con i giornalisti che gli chiedevano dell’allarme lanciato dall’ambasciatore Usa a Roma Eisenberg in merito alle implicazioni dell’accordo con la Cina.

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