MILANO – Primo trimestre poco incoraggiante perStmicroelectronics (Stm), che ha chiuso il primo quarto dell’anno con utili e ricavi in calo più del previsto, soffrendo della debolezza della domanda da parte di alcuni clienti, tra cui Apple.

Il gruppo italo-francese dei semiconduttori ha riportato nei primi tre mesi del 2019 ricavi pari a 2,08 miliardi di dollari, in ribasso del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2018 e del 21,6% rispetto ai tre mesi prima. Gli analisti si aspettavano ricavi pari a 2,12 miliardi di dollari. Sotto le aspettative anche l’utile netto che è sceso del 25,4% a 178 milioni di dollari (-57,4% rispetto al trimestre precedente), contro i 180 milioni stimati dal mercato. Stm rimane fiduciosa per il futuro, prevedendo di tornare a una crescita dei ricavi già nel secondo trimestre. Per il periodo aprile-giugno il gruppo stima infatti un aumento dei ricavi netti di circa il 2,4% come valore intermedio rispetto ai primi tre mesi dell’anno e un margine lordo intorno al 38,5%. Sull’intero 2019, Stm prevede ricavi netti compresi tra 9,45 e 9,85 miliardi di dollari.

“Ci prepariamo quindi a una crescita sostenuta nella seconda metà dell’anno rispetto al primo semestre”, si legge nella nota. Per quanto riguarda gli investimenti, Stm ha rivisto al ribasso le spese in conto capitale per il 2019 a 1,1-1,2 miliardi di dollari, rispetto a 1,2-1,3 miliardi previsti inizialmente.

 

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