MILANO – Il governo si prepara ad intervenire per scongiurare che le autoscuole debbano richiedere ai clienti degli utlimi 5 anni il pagamento dell’Iva, come sancito dall’Agenzia delle Entrate dopo il pronunciamento della Corte di Giustizia Ue. Lo ha annunciato il vice ministro dell’Economia Antonio Misiani, anticipando che la correzione arriverà presto attraverso il provvedimento utile.

“La situazione paradossale che si è creata sulle scuole guida deriva da una sentenza di marzo 2019 della Corte di giustizia Ue, che ha stabilito che questi servizi non possono essere Iva esenti. Sul futuro vale la sentenza comunitaria”, ha scritto su Facebook. “Sul passato, come ho detto a Mattino5, vogliamo evitare che le scuole guida debbano chiedere ai clienti degli ultimi 5 anni di versare un’imposta (Iva) che all’epoca non era dovuta. Lo faremo con una norma che inseriremo nel primo provvedimento utile”.

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml