MILANO – Il colosso cinese Tencent si prepara a mettere le mani sulla musica di Universal. A comunicarlo è Vivendi, proprietaria dell’etichetta discografica, che spiega di avere iniziato “negoziazioni preliminari” con il gruppo tecnologico cinese quotato alla Borsa di Hong Kong per un investimento strategico di quest’ultima nel capitale di Universal Music Group. Tencent comprerebbe il 10% sulla base di una valutazione preliminare pari a 30 miliardi di euro per l’intera società. Inoltre, Tencent avrebbe un’opzione call di un anno per acquisire un ulteriore 10% allo stesso prezzo e condizioni.

Nella nota Vivendi spiega che è in corso una valutazione per esplorare la possibilità di una “cooperazione rafforzata che potrebbe aiutare Universal Music Group a cogliere le opportunità di crescita offerte dalla digitalizzazione e dall’apertura di nuovi mercati”. Vivendi ha dichiarato che intende proseguire il processo di vendita di una quota di minoranza aggiuntiva in universal music group ad altri potenziali partner.

Tencent, con Baidu e Alibaba è la risposta cinese ai colossi della Silicon Valley. Fondata nel 1998 da Ma Huateng, Zhang Zhidong, Xu Chenye, Chen Yidan e Zeng Liqing è la più grande azienda produttrice di videogiochi, tra i quali Call of Duty online e League of Legends e uno dei gruppi tecnologici più importanti con servizi che vanno dai social network alla musica, portali web, e-commerce, conosciuta per WeChat, l’applicazione di messaggistica equivalente a Whatsapp.

 

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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