MILANO – La Commissione Ue ha deciso di infliggere una multa di 242 milioni di euro alla Qualcomm, primo produttore al mondo di chip, per abuso di posizione dominante sul mercato dei circuiti integrati destinati al 3G. Secondo Bruxelles Qualcomm ha venduto i suoi prodotti a prezzi inferiori al costo di produzione nel tentativo di mettere fuori mercato Icera, azienda sua concorrente. Un comportamento illegale rispetto alle regole Ue.

“I chipset di banda base sono componenti chiave che consentono agli apparecchi mobili di connettersi a internet. Qualcomm ha venduto questi prodotti a un prezzo inferiore al costo ai suoi clienti chiave con l’intenzione di eliminare un competitor”, sintetizza la commissaria Margrethe Vestager, spiegando che il comportamento dell’azienda “ha impedito la concorrenza e l’innovazione in questo mercato e ha limitato la scelta a disposizione dei consumatori”. La sanzione di 242 milioni di euro, segnala la commissione, tiene conto della durata e della gravità dell’infrazione e rappresenta l’1,27% del volume d’affari di Qualcomm nel 2018.

 

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